Il trofeo Castelli24h 2022 di Feltre vola in Olanda e Spagna

KESSISOGLU: “Una festa travestita da gara, grazie per questo evento meraviglioso

ROSSO: “Pedalare qui è spettacolare, pronti per la prossima edizione”

Oltre 24.000 giri fatti dai ciclisti nel circuito attorno alle mura di Feltre

            Si chiude con un grande successo di pubblico e un evento spettacolare la ventesima edizione di Castelli24h, la 24 ore di ciclismo su strada riservato a squadre (8-12 elementi) che in una staffetta lunga 24 ore pedalano in un circuito chiuso di 1.850m realizzato attorno alle mura storiche di Feltre (BL). Il trofeo della ventesima edizione è volato in Olanda grazie alla prestazione da record del Team Scorpions (Mark Prinsen, Luuk Vanderwal, Albert Tuin, Adriaan Janssen, Quint Vander Leeuw, Jean Biermans, Coen Van Cleef, Brent Clé) che hanno percorso attorno a Feltre quasi 1.000km in 24ore, vale da dire 521 giri alla media di 40,17km/h per un totale di 963,85km. Dopo aver vinto nei circuiti di LeMans, Nurburgring, Zandvoort, Zolder e BrandsHatch, adesso nel loro palmarés ci sarà anche Feltre. “Abbiamo sempre gareggiato in autodromi – ha raccontato il capitano – non ci era mai capitato di pedalare in un circuito cittadino ed è stato fantastico! Negli autodromi non c’è nessuno, qui c’era gente ovunque, è stato davvero molto emozionante. Poi il circuito di gara è incredibile perché non è noioso, c’è salita, discesa, pavé, strada dritta veloce. Torneremo sicuramente anche nel 2023 per difendere la vittoria. Grazie a tutti per questa bellissima esperienza!”.

Team Scorpions

Gli olandesi hanno attaccato alle 5 del mattino dopo un testa a testa di 8 ore prima con quelle che sarebbero state le top ten di classifica, poi per alcune ore con il belluneseTeam Sanvido Volata, il padovano Team Melato (Borgo Veneto) e il vicentino Team Room (Romano d’Ezzelino) salvo poi accellerare alle 5 del mattino inferendo prima un giro, poi due giri. Nel primo pomeriggio un attacco degli altri tre team faceva perdere agli olandesi uno dei due giri di vantaggio, ma il distacco ormai era inferto e gli Scorpions hanno conquistato il trofeo più bello della 24 ore firmato dal maestro Marco Varisco.

Le Alfonsine

In campo femminile vittoria delle Alfonsine Ngmn Azimutr Enervit, la squadra formata da ragazze provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Liliana Pillon, Monica Cuel, Alessandra Cafiso, Stefania Vottari, Iryna Bukhanska, Anna Mantero, Beatrice Baccini, Chiara Musso, Diana Bulache, Georgina Makhandi, Juana Paola Macedo Abregu, Marina Donzi ricordando la loro beniamina Alfonsina Strada prima donna a partecipare al Giro d’Italia nel 1924, hanno percorso in totale 760,35 km cioè 411 giri alla mdia dei 31,72km/h battendo le concorrenti della squadra bellunese Macelleria Sperandio “Gallina vecchia fa buon brodo” formata da un gruppo di ragazze che partecipò alla 24 ore 10 anni fa e, dopo figli vari, hanno voluto spolverare le loro biciclette per ritrovarsi.  “Non vogliamo fare del femminismo spiccio, ma semplicemente fare anche noi quello che più ci piace, senza che nessuno ci imponga dei paletti dettati dalla potenza, dalla resistenza o dalla tecnica” avevano raccontato prima del via. Alla fine hanno fatto quello che hanno voluto: si sono divertite e hanno pure vinto.

Il trofeo dei solitari, invece, gli “only one” è andato a Manuel ANTONELLO che ha percorso da solo 365 giri per un totale di 675 km alla media di 28,21km/h staccando di 9 giri Emanuel Scapin e di 14 Alessandro Simioni. Tra le donne vittoria netta della spagnola Maria Josè SILVESTRE GARRIGÒS che ne ha percorsi 580km per un totale di 314 giri e che ha commentato: “E’ stata una prova dura sia per il caldo che per le rivali (alle sue spalle Giada Bernadei a 4 giri di distacco e la campionessa Anna Mei a 42 giri-ndr) ma ho portato a casa questa bellissima vittoria”.

podio ONLY ONE donne

 

Nelle CATEGORIE SPECIALI, vittoria di:

  • Team Gobik – Clinica Feltre – Piero Ostia 515giri per un totale di 952,75km – categoria BAR
  • Asd Unoteam Cittadella 498 giri per un totale di 921,30 km – categoria STESSA SOCIETA’
  • Centro Porsche Firenze 494 giri per un totale di 913,90km – categoria TEAM con 3 DONNE
  • Team Professional Bike 467 giri per un totale di 863,95 km – categoria TEAM NON VENETI
  • Team Scorpions – categoria STRANIERI

            Una manifestazione tornata dopo 2 anni di stop causa covid, un ritorno comunque ad ostacoli ancora per problemi legati alla pandemia che a pochi giorni dall’appuntamento ha decimato i partecipanti. Ma non ha tenuto fermi i campioni di ciclismo (Bettini, Cassani, Paolini, Pozzato, Parietti…) e i tanti personaggi dello spettacolo (Paolo Belli, Ignazio Moser, Cecilia Rodriguez, Justine Mattera…) che hanno pedalato a sostegno di due charity program in due team guidati dall’imprenditore vicentino Renzo Rosso (Diesel) da una parte e dall’attore Paolo Kessisoglu dall’altra. Una sfida semiseria che ha portato alla vittoria il team “C’è da fare e da ascoltare” di Kessisoglu con 422 giri e 780km percorsi davanti al Team Otb 55 di Rosso che ha chiuso con 397 giri e 734 km percorsi. Prestazioni che sono valse la donazione da parte del comitato organizzatore e dell’azienda Manifattura Valcismo di 10.550€ al progetto sostenuto dall’attore e di 9925€ a quello sostenuto dal team dell’imprenditore vicentino.

TEAM OTB 55 con Renzo Rosso

Team C’è da fare di paolo KESSISOGLU

Oltre 25.400 i giri pedalati dai componenti delle 50 squadre e 25 only one (ciclisti che hanno deciso di pedalare da solit per 24 ore) durante le 24 ore di Castelli24h.

I commenti di alcuni protagonisti:

Ivan PIOL (comitato organizzatore Pedale Feltrino): “Ringrazio per primo il pubblico che dopo 2 anni è tornato numerossissimo a fare il tifo alla 24 ore di Feltre. Ringrazio l’Amministrazione per quanto fatto perché si potesse realizzare e assolutamente il grazie alla famiglia Cremonese per il supporto che da sempre al Pedale Feltrino per le sue manifestazioni. Stranamente abbiamo fatto triplete con il tempo e non era mai successo”.

Alessio CREMONESE (Ceo Manifattura Valcismon, brand Castelli):   “E sempre un piacere stare con il Pedale Fektrino però mi piacerebbe di più se la città di Feltre invece di sopportarci, ci supportasse. Vorrei che la città avesse voglia di questi eventi perché  secondo cose belle e che fanno bene, vedere tanta gente come stasera è una cosa bellissima”.

PAOLO KESSISOGLU:La 24 ore di Feltre è un po’ un droga, la fai una volta e dici “eh però, è stancante, mi diverto tanto però l’anno prossimo non la faccio. Poi arriva maggio e non vedi l’ora che arrivi la data della 24 ore di Feltre. E’ una festa travestita da gara, una grande festa in cui ci si diverte tutti quanti e si sta in compagnia, questi sono un po’ i valori che trasmette la Castelli24h. Grazie agli organizzatori e alla città per questo evento meraviglioso

Renzo ROSSO e Arianna ALESSI (Fondazione OTB):”La 24 ore di Feltre è qualcosa di veramente spettacolare per la bellezza dell’evento e della città. Noi naturalmente ci divertiamo ma il vero motivo per cui siamo qua è per Otb Foundation, cerchiamo di pedalare più forte che possiamo perché più giri facciamo più riusciamo a portare a casa un contributo più importante a favore della Fondazione” ha spiegato Rosso. “In questa edizione abbiamo pedalato per un progetto collegato a 442 persone che stiamo sostenendo da quando è iniziata la guerra, la maggior parte sono donne e bambini, grazie se avete contribuito anche voi”.

Davide CASSANI: “Come è sempre la 24 ore di Feltre è una grande festa, è una corsa in bicicletta, c’è chi corre per vincere e chi per partecipare o per fare beneficienza come nel caso della Fondazione Otb di Renzo Rosso nella cui squadra ho pedalato per sostenere i progetti di sostegno alle famiglie ucraine. Mi sono divertito e ho fatto fatica. Ma l’anno prossimo torniamo per battere la squadra di Kessisoglu”.

Paolo BETTINI: “Finalmente è tornata la 24 ore, dopo 2 anni forzati di stop, mancava, avevamo voglia e credo che ci siamo divertiti molto. Ho fatto parte del gruppo capitanato da Kessisoglu che aveva l’obiettivo di solidarietà, raccogliere fondi per i ragazzi che hanno bisogno di aiuto. Finiamo felici di aver dato il nostro contributo”.

Luca PAOLINI: “Un’esperienza di cuore, abbiamo pedalato per aiutare i ragazzi usciti dal lockdown in modo non proprio brillante. Speriamo che anche l’anno prossimo si ripeta”.

 

 

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“C’è da Fare” vs “OTB”: si accendono i riflettori sulla 24 ore di Feltre

In strada 20 mezzi della Dolomitibus annunciano la grande sfida

Sui pedali Pozzato, Ignazio Moser con Cecilia Rodriguez, Ballan, Bettini, Cassani, la show girl Justine Mattera e molti altri personaggi

 

         Con gli ultimi sprazzi di entusiasmo effetto granfondo Sportful Dolomiti Race, comincia ad alzarsi il sipario sulla 20. Edizione della 24 ore di Feltre, la Castelli24h di venerdì 24 e sabato 25 giugno prossimi. Continua a leggere

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Prorogato al 20 giugno il termine per inserire gli atleti.

Cari amici

eccovi il https://api.endu.net/r/i/69255 in cui inserire i dati degli atleti delle vostre squadre.

Ricordatevi che dovrete caricare anche i certificati medici per il CICLISMO, quindi tenete i pdf a portata di click.

Chiaramente potrete caricare e alla fine della procedura Endu non vi chiederà alcune pagamento perchè avete già pagato, state tranquilli.

Per questi tecniche legate alla piattaforma potete scrivere a c.meme@sdam.it

Per questioni legate alla manifestazione e alle operazioni collegate alla gara scriveteci a castelli24h@gmail.com

Tra lunedi e martedì vi manderemo ulteriori dettagli  operatitvi.

Ricordate di indicare il NOME delle SQUADRA definitivo e inserite con particolare attenzione i dati del RESPONSABILE della squadra che sarà quello che contatteremo anche durante la manifestazione in caso di necessità. Quindi non inserite numeri di telefono fissi, ma cellulari reperibili.

 

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Tanti vip e campioni per la Ventesima! Chiusura iscrizioni il 15 giugno

Sarà una ventesima edizione spettacolare quella del 24-25 giugno!

Sono tantissimi i nomi di campioni e personaggi dello spettacolo che raggiungeranno Feltre per darsi battaglia a suon di giri in bicicletta nell’infernale circuito cittadino di Feltre.

In 1.850m di percorso se ne vedranno davvero delle belle!!

Ci saranno i campioni di ciclismo che conoscono ormai bene le strade di Feltre e le insidie del circuito della 24ore con la sua salita di Campogiorgio, il falsopiano spaccagambe di via Campo Mosto, le curve di Borgo Ruga, la discesa tecnica che porta al velocissimo rettilineo di vai Marconi (occhio ai dossi!!) e poi l’arrivo sul pavé che ricorda una grande classica del Nord per poi tornare al punto di partenza pronti a ricominciare tutto di nuovo e poi ancora e ancora, per 24 ore. Finché testa e gambe tengono!

Tra questi ci saranno gli amici Paolo BETTINI (campione olimpico e del mondo), Davide CASSANI (ex Commissario Tecnico della Nazionale, sta lavorando ad un nuovo team…chissà che novità avrà da raccontare!), il Signore degli Anelli Yuri CHECHI, il vincitore della Milano-Sanremo Filippo POZZATO …saranno in squadre differenti per sostenere due diverse raccolte fondi. 

Una raccolta sarà promossa dall’attore e comico Paolo KESSISOGLU con il suo progetto “C’è da fare” nato per sostenere le vittime del ponte di Genova, ma a Feltre si pedalerà per aiutare i ragazzi!

 

Dovranno fare i conti con il “Team 55 OTB – only the brave” sostenuto da Renzo ROSSO e dalla sua Fondazione che sta lavorando moltissimo in questi mesi per sostenere le popolazioni Ucraine in difficoltà.

Chi pedalerà di più raccoglierà più fondi, sì perchè alla fine conteranno i giri percorsi alla 24 ore e nient’altro!

Vi sveleremo gli altri componenti durante la settimana!!

Siete ancora indecisi se partecipare o no con la vostra squadra? Le iscrizioni chiuderanno alla mezzanotte del

15 giugno 

abbiamo pensato che magari qualcuno è in ritardo con le visite mediche (un problema di tutti), fatica a trovare qualche atleta e gli servono ancora alcuni giorni…li avete!

Vi aspettiamo per divertirci e divertire perchè alla fine di questa edizione l’importante sarà poter dire: IO C’ERO!!!

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Only One: iscrizioni chiuse! pettorali Sold out

Le iscrizioni alla 24 ore Castelli24h nella formula degli “only one”, cioè i singoli che pedalano per 24 ore, sono ufficialmente CHIUSE !

E’ stato infatti raggiunto il numero massimo di iscritti.

Sarà possibile prenotarsi nella lista di attesa, ma si potrà partecipare solo nel caso in cui un iscritto rinunci alla propria partecipazione.

 

Ultimi 6 posti per partecipare come “only one”

ATTENZIONE!

Se volete provare l’esperienza di pedalare in solitaria per 24 ore, anziché in una squadra, non aspettate ancora molto perchè restano soltanto

SEI PETTORALI liberi

Vi ricordiamo che raggiunta la quota massima non sarà più possibile iscriversi come “only one” alla 24 ore.

La maratona è aperta a tutti purché in possesso di certificato medico agonistico per il ciclismo. Se un non possiede una tessera ciclistica dovremo rilasciare una tessera giornaliera FCI.

Ogni “only one” gestisce in assoluta autonomia le 24 ore di gara. E’ libero di fermarsi e rientrare nel circuito quando vuole.

Non è possibile fermarsi sulle transenne lungo il circuito o mangiare in gara per motivi di sicurezza. 

Ad ogni “only one” viene riservato uno spazio vicino all’entrata della zona cambio in cui può depositare le proprie cose e sostare nei momenti di pausa. C’è la possibilità di allacciarsi alla corrente elettrica.

 

 

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Dopo 2 anni di stop riapriamo le iscrizioni alla 24h ore

Nuova data e 20 anni da festeggiare insieme

Vi aspettiamo !

Dopo due anni di stop causa pandemia, il Pedale Feltrino riporta in città la 24 ore ciclistica: la maratona di ciclismo a squadre attorno alle mura storiche di Feltre.

Riaprono OGGI le iscrizioni riservate sia alle squadre (ricordiamo che devono avere minimo 8 e un massimo 12 atleti) sia ai singoli, gli “only one” che pedalano da soli per 24 ore lungo lo stesso circuito cittadino.

“Nelle scorse settimane abbiamo contattato le squadre e i singoli che si erano iscritti a fine 2019 e inizio 2020 per l’edizione che poi abbiamo dovuto annullare – spiega Ivan Piol, presidente del comitato organizzatore – il lockdown ha cambiato un po’ le abitudiini e gli stili di vita, il covid ha lasciato il segno in qualcuno da un punto di vista sanitario e quindi qualcuno ha preferito rinviare ancora di un anno la propria partecipazione. Ma la maggior parte ci ha risposto con grande entusiasmo e tanta voglia di tornare a fare sport e stare in compagnia degli amici. Così eccoci pronti a ripartire anche noi con la speranza di poterla fare come è sempre, come una grande festa di sport e allegria”.

Seguiremo le normative anticovid se ce ne saranno di particolari in vigore in quel periodo – spiega Piol – ma l’obiettivo e la grande speranza è di fare un evento senza restrizioni, diciamo che adesso è prematuro parlarne”.

Un’edizione che si prennuncia speciale non solo per il suor ritorno dopo 2 anni di stop ma anche perché per la prima volta si svolgerà nel week end dopo la granfondo cioè il 24 e 25 giugno. 

Abbiamo deciso di spostarla per motivi organizzativi perché mettere in piedi la granfondo dopo la 24 ore è per noi veramente faticoso – spiega il presidente – ma anche per dare l’opportunità a chi ha fatto la granfondo di vivere la festa della 24 ore dopo la scalata delle Dolomiti, senza rovinarsi la gamba, paura che teneva lontani dalla martona alcuni ciclisti. LA 24 ore sarà quindi la festa conclusiva di tre week end all’insegna del ciclismo: l’11 giugno la nuova Sportful Dolomiti Gravel, il 18 giugno la Mini Granfondo Sportful dei bambini, il 19 giugno la 27.Sportful Dolomiti Race e si chiude in bellezz in centro città”.

Finalmente potremo festeggiare i 20 anni della Castelli24h e speriamo di riavere molte squadre, ci hanno già scritto anche dall’estero per sapere quando apriamo e alcuni team nuovi stanno già scalpitando – conclude Piol – come quello del comico Paolo Kessisoglu che quest’anno, dopo aver corso per due edizioni in squadre di altri, ha deciso di organizzarne una sua sempre con l’appoggio della famiglia Cremonese. Si chiamerà come il titolo della canzone “C’è da fare” dedicata alle vittime del ponte Morandi e servirà a raccogliere fondi per un fine benefico. Pedaleranno con lui personaggi famosi dello sport ma anche dello spettacolo, come Paolo Belli per fare un nome”.

“Insomma la speranza è che con la 24 ore del Ventennale riusciamo a festeggiare non solo un traguardo per noi importante ma soprattutto una ripresa della normalità, o quasi” conclude Piol.

 

 

 

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